Caldaia centralizzata e autonoma? Quel delle due è meglio?

Caldaia centralizzata e autonoma? Quel delle due è meglio?

Se anche tu, come moltissimi altri, ti domandi se sia meglio avere una caldaia centralizzata e autonoma, potrai ben presto scoprire tuti i pro e i contro delle diverse situazioni per fare finalmente chiarezza su questo tema.

La caldaia centralizzata

Una caldaia centralizzata è un apparecchio che serve per alla produzione di acqua calda e riscaldamento di tutti gli appartamenti di uno stesso stabile, condominio, palazzo o simile. Questo vuol dire che vi è un solo apparecchio dentro nei singoli appartamenti non ce n’è uno. Uno dei problemi che si registra in una situazione di questo tipo è la difficoltà di determinare quali sono i singoli consumi. Oltre per motivi di controllo e regolarizzarsi con i propri consumi, il problema maggiore si presenta per la divisione della bolletta: l’importo fatturato è relativo ai consumi della caldaia che è unica. Per la divisione si fa un po’ a spanne, di solito, in base alla metratura della casa. il problema dovrebbe risolversi con l’introduzione obbligatoria deli conta kilocalorie che leggono con precisione il consumo di ogni nucleo famigliare. Uno dei vantaggi che però questa sitatone riguarda la spesa per la manutenzione e assistenza caldaie Vaillant Roma: ogni volta che il tecnico interviene, la spesa divisa tra tuti i condomini che hanno un bel risparmio annuo su questa voce.

La caldaia autonoma

Una caldaia di tipo autonoma è un apparecchio che ha il compito di riscaldare e produrre acqua calda per una sola abitazione. Si tratta di una caldaia di proprietà che può anche essere installata proprio tra le mura domestiche. Il vantaggio di una situazione di questo tipo è che non ci sono problemi nel pagamento della bolletta perché l’importo è relativo ai consumi registrati dalla caldaia di proprietà che serve una sola famiglia. In questo caso, quando si chiama la ditta di manutenzione e assistenza caldaie Vaillant Roma, tutto la spesa relativa al lavoro svolto a carico del singolo che deve sborsare come minimo 90 euro per i controlli regolari e chissà quanti per i problemi una tantum.